Con un’apposita comunicazione, ANAC ha avviato una serie di verifiche proattive mirate a monitorare e chiudere il procedimento relativo al ciclo di attestazione OIV del 2024.

Un’azione mirata che ribadisce la centralità del controllo preventivo e successivo, confermando l’impegno dell’Autorità nel promuovere il progressivo e continuo innalzamento degli standard di compliance all’interno delle Pubbliche Amministrazioni, degli enti e delle società partecipate.

Sei un RPCT e non sai se la sezione Trasparenza del tuo Ente è conforme?

Con le nuove verifiche dell’ANAC sulle attestazioni OIV, ogni discordanza tra quanto pubblicato e quanto dichiarato rischia di trasformarsi in un rilievo per l’Ente.
Con TrasparenzaPA gestisci le pubblicazioni in modo strutturato e puntuale, riducendo i margini di errore e supportando l’Ente nel percorso verso la piena conformità alle richieste dell’Autorità.

Verifiche ANAC sulle attestazioni OIV: cosa prevede la normativa e come evitare segnalazioni agli organi di indirizzo

Il quadro normativo e regolatorio di riferimento – richiamato anche dall’Autorità – delinea un percorso strutturato in fasi ben precise, dalla rilevazione iniziale della pubblicazione dei dati fino alla gestione delle eventuali difformità riscontrate nelle sezioni dedicate.

Nei casi in cui emergano criticità, l’ANAC non si limita al monitoraggio, ma ricorda l’applicazione rigorosa dell’art. 45 del d.lgs. n. 33/2013. Nello specifico, l’Autorità si riserva di:

  • Segnalare agli organi di indirizzo politico e amministrativo degli enti le situazioni di mancata o ritardata attestazione da parte degli OIV (Organismi Indipendenti di Valutazione) o di organismi con funzioni analoghe.

  • Intervenire in caso di discordanza tra quanto formalmente dichiarato nelle attestazioni e quanto effettivamente pubblicato all’interno delle sezioni «Amministrazione Trasparente» o «Società Trasparente» dei siti web istituzionali.

Si tratta di un campanello d’allarme non trascurabile per le amministrazioni, chiamate a rispondere tempestivamente alle richieste dell’Autorità (compresa la compilazione dei questionari dedicati) per sanare eventuali posizioni pendenti.

Attestazioni OIV vigilanza ANAC amministrazione trasparente

Le fasi della procedura di attestazione

  • 1

    Prima fase (Rilevazione): qualora sia attestata la completa ottemperanza (100%) alla pubblicazione dei dati nelle sezioni oggetto di valutazione, il procedimento si intende concluso. In presenza di difformità o incompletezze, anche parziali, si avvia la fase di monitoraggio e la collaborazione tra OIV o organismo con funzione analoga e il RPCT (Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e Trasparenza) ai fini del successivo adeguamento;

  • 2

    Seconda fase (Monitoraggio): consente la verifica e la formale attestazione dell’avvenuto adeguamento tardivo da parte dell’amministrazione durante la fase di monitoraggio;

  • 3
    Terza fase (Elencazione delle inadempienze residue): laddove permangano situazioni di non ottemperanza, gli OIV o organismo con funzioni analoghe sono tenuti a indicare nel dettaglio gli atti, i documenti o le sezioni interessati dalle carenze riscontrate.

Controlli ANAC: l’importanza di una gestione digitale senza errori

Mockup del software per la gestione e il monitoraggio delle scadenze normative della Trasparenza

Gestire gli obblighi in materia di trasparenza, prevenzione della corruzione e monitoraggio degli OIV richiede un costante presidio dei flussi di pubblicazione. Verificare la coerenza tra i dati dichiarati nelle attestazioni e quanto effettivamente online rappresenta un’attività centrale per rispondere in modo ordinato alle richieste e ai controlli dell’ANAC.

In uno scenario normativo in continua evoluzione e caratterizzato da controlli sempre più serrati da parte dell’Autorità, DigitalPA si affianca quotidianamente agli enti con una risposta integrata che unisce tecnologia e competenza specialistica.

La soluzione integrata DigitalPA: software TrasparenzaPA + consulenza per le attestazioni OIV

Per affrontare con serenità le verifiche e le scadenze imposte dall’Autorità, DigitalPA mette a disposizione della Pubblica Amministrazione molto più di una semplice piattaforma informatica. Accanto alle funzionalità avanzate di TrasparenzaPA, l’Ente può contare su un servizio di affiancamento consulenziale dedicato, strutturato per alleggerire il carico di lavoro degli uffici.

Un team di specialisti supporta attivamente il RPCT e l’Organismo Indipendente di Valutazione attraverso:

  • Check-up mirati: verifiche puntuali sulla corrispondenza tra quanto pubblicato nelle sezioni Amministrazione Trasparente e i requisiti normativi vigenti.
  • Soluzione rapida delle criticità: intervento tempestivo per correggere errori materiali, link spezzati o difformità prima che diventino oggetto di rilievi o segnalazioni formali da parte dell’ANAC.
  • Accompagnamento continuo: un percorso di assistenza passo dopo passo che garantisce la corretta chiusura di tutte le fasi procedurali e la totale messa in sicurezza dell’ente.
Servizio consulenza specialistica DigitalPA attestazioni OIV