Servizio per RPCT e gruppi di lavoro

Supporto Attestazioni OIV per l’assolvimento degli obblighi di pubblicazione

Ogni anno gli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV) – o le strutture con funzioni analoghe – verificano la completezza, l’aggiornamento e la conformità normativa dei dati pubblicati nella sezione “Amministrazione/Società Trasparente”.

Il servizio affianca RPCT e il suo gruppo di lavoro con l’obiettivo di verificare preventivamente lo stato degli adempimenti e colmare le lacune prima di rilevazioni ufficiali.

Il percorso in 5 fasi

Come funziona il supporto per le attestazioni OIV

Un percorso in cinque fasi che parte dalla fotografia della sezione e arriva alla verifica finale, prima della rilevazione ufficiale.

  1. 01

    Analisi della sezione Trasparente

    Ricognizione delle sottosezioni di “Amministrazione/Società Trasparente” rispetto agli obblighi del D.Lgs. 33/2013 applicabili all'ente.

  2. 02

    Simulazione della griglia ANAC

    Compilazione preventiva della griglia di rilevazione: pubblicazione, completezza, aggiornamento e formato aperto.

  3. 03

    Mappa delle criticità

    Report delle non conformità ordinate per priorità, con indicazioni operative per ogni obbligo.

  4. 04

    Affiancamento nelle correzioni

    Supporto a RPCT e referenti nell'integrazione dei dati mancanti e nell'aggiornamento dei contenuti.

  5. 05

    Verifica finale pre-attestazione

    Controllo conclusivo prima della rilevazione OIV, per arrivare alla scadenza con un quadro completo.

Perché l’audit preventivo delle attestazioni è fondamentale?

Le delibere ANAC sulle attestazioni OIV fissano ogni anno standard rigorosi su cosa pubblicare, come e con quale grado di aggiornamento. Prevenire le non conformità evita rilievi ufficiali, sanzioni e rallentamenti procedurali.

Senza audit preventivo

  • Le lacune emergono durante la rilevazione OIV, quando non c’è più margine per intervenire.

  • Le non conformità finiscono nella griglia trasmessa ad ANAC, con possibili rilievi e vigilanza.

  • Per alcuni obblighi la mancata pubblicazione comporta le sanzioni previste dal D.Lgs. 33/2013.

  • Correzioni affrettate a ridosso della scadenza, con gli uffici sotto pressione.

Con audit preventivo

  • Le lacune emergono mesi prima, quando c’è ancora tempo per correggerle.

  • L’attestazione conferma dati pubblicati, completi e aggiornati.

  • Ogni obbligo applicabile è verificato rispetto alla delibera dell’anno in corso.

  • Interventi pianificati e distribuiti tra RPCT e referenti.

Il supporto specialistico garantisce il rispetto delle scadenze e la correttezza formale dei dati pubblicati.

I vantaggi per Ente e RPCT

Cosa cambia, concretamente, quando l’attestazione viene preparata con anticipo e con il giusto supporto.

Controlli OIV in totale sicurezza

Arrivi alla scadenza ufficiale con la totale consapevolezza dello stato della trasparenza.

Risparmio di tempo

Alleggerisci il carico di lavoro del personale interno grazie a un supporto specialistico mirato.

Competenze sempre aggiornate

Aggiornamento costante sulle ultime disposizioni ANAC per operare in piena sicurezza normativa.

Domande frequenti

Il momento ideale è subito dopo la pubblicazione della delibera ANAC annuale, che individua gli obblighi oggetto di verifica e le relative scadenze. Avviare l’audit con almeno due o tre mesi di anticipo lascia il tempo di correggere le criticità senza sovraccaricare gli uffici.

Sì. Le attestazioni sono richieste anche agli enti e alle società in cui le verifiche sono svolte da organismi o strutture con funzioni analoghe all’OIV. Il percorso si adatta alla natura dell’ente e agli obblighi effettivamente applicabili.

L’analisi parte dai contenuti già pubblicati nella sezione trasparente, quindi non richiede l’accesso ai sistemi interni dell’ente. Per eventuali documenti di lavoro concordiamo con l’RPCT canali di scambio sicuri e incontri da remoto, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati.

Preparati alla prossima attestazione OIV con anticipo

Raccontaci la tua situazione: valutiamo insieme lo stato della sezione trasparente e i tempi necessari per l’audit.